Chi Siamo

Il Comitato ARCI Valdarno è stato costituito nell’anno 1981 ed è, da allora, la sede territoriale dell’associazione nazionale ARCI. Il territorio di competenza è quello del Valdarno aretino e fiorentino, da Bucine a Rignano sull’Arno. Su questo territorio, composto dunque da dodici Amministrazioni Comunali, si contano attualmente 65 circoli aderenti per un totale di 9.600 soci.La sede dell’associazione è a San Giovanni Valdarno, in via Trieste al n. 16.
L’associazione è amministrata da un Consiglio Territoriale, composto per la quasi totalità dai rappresentanti dei circoli aderenti, e da una Segreteria diretta dal Presidente pro tempore. Il Comitato ha scelto di dotarsi del Collegio dei Garanti nonché del Collegio dei Sindaci Revisori, quali organismi di garanzia e controllo.

Come diventare socio ARCI

Si può aderire ad Arci Nuova Associazione richiedendo la tessera in uno dei nostri 6.000 circoli, oppure presso uno dei nostri 130 Comitati Territoriali.

Ha validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre.
La tessera da diritto a partecipare alle attività dei circoli e delle strutture dell’associazione. Da diritto al socio di partecipare ad ogni momento della vita democratica dell’associazione (decalogo del socio).
La tessera da diritto ai servizi forniti dal circolo, dall’associazione a livello locale e/a livello nazionale. Per conoscere i servizi associativi potrai metterti in contatto direttamente con le strutture locali. Se vuoi averne un assaggio puoi consultare il motore di ricerca.

In queste pagine troverai i servizi offerti a livello nazionale, per tutti i cittadini residenti nel nostro paese che recepiscono diritti e doveri dello statuto nazionale.
Il costo della tessera varia a seconda dei servizi offerti dal circolo e dalla struttura locale dell’Arci.
Ogni anno l’associazione caratterizza i suoi materiali del tesseramento con una immagine grafica diversa che riassume gli obiettivi che tutta l’Arci si pone per l’anno di riferimento.

Diventare socio Arci è una scelta libera che ti permette l’ingresso in un universo ricco e multiforme: l’universo dei circoli.

Diventi così protagonista della nostra associazione; parte attiva con i suoi diritti e i suoi doveri; fruitore a pieno titolo di servizi e attività ma tu stesso impegnato a dare idee ed energie alla loro creazione e alla loro migliore qualità. Quando il circolo dove ti sei iscritto è nato, i suoi fondatori erano certi che le attività nate dalle loro passioni sarebbero state motivo di allegria, di riflessione, di giocosità e di impegno anche per tutti coloro che avrebbero potuto e saputo avvicinare.
Questa era, ed è ancora adesso, la loro grande e semplice idea. Ma ora non è più solo loro. E’ anche tua. Sei anche tu, insomma, insieme agli altri soci, responsabile del futuro di quell’idea. Allora, sappi innanzitutto quali sono le prime cose che ti si chiedono e che dovrai chiedere… convenzioni nazionali dei soci arci

Essere soci arci significa:

  • conoscere lo statuto del proprio circolo, condividerne le finalità e rispettarne le regole
  • prendere parte attiva alla vita del circolo, collaborando con gli altri soci all’organizzazione delle attività e alla realizzazione dei suoi scopi sociali
  • partecipare alle assemblee, esercitando il proprio diritto-dovere di decisione sulle scelte che riguardano la vita del circolo
  • partecipare alla discussione e all’approvazione del bilancio annuale del circolo
  • partecipare all’elezione degli organismi dirigenti del circolo e, se lo ritenete, candidarsi a farne parte
  • impegnarsi ad affermare dentro e fuori del circolo il valore della dignità delle persone, al di là di ogni differenza di sesso, razza o religione, la cultura e la pratica della tolleranza, della pace, della cooperazione e della solidarietà tra cittadini
  • occuparsi dei problemi del territorio, prestando la propria attività a sostegno dei cittadini più deboli, per la crescita culturale e civile della comunità
  • e infine ricorda che il gioco, la gioia e la felicità sono beni inalienabili di tutti che ognuno ha il diritto di preservare.

la tessera dirigenti:

E’ la tessera che viene rilasciata ai soci dirigenti di circolo, comitato territoriale, regionale e sede nazionale. Oltre ai servizi della tessera ordinaria, offre importanti coperture assicurative UNIPOL (responsabilità civile, tutela giudiziaria, infortuni, etc.) legate al lavoro degli operatori associativi che svolgono funzioni di direzione e coordinamento.

Cosa è un circolo arci

Il circolo è un’associazione non profit aderente all’associazione ARCI. L’adesione ad ARCI viene rilasciata dal comitato competente per territorio (Arci Valdarno). Per aderire è dunque necessario presentare richiesta al comitato competente che provvederà a valutarla e a fornire tutte le indicazioni e le informazioni necessarie.
E’ un’associazione senza fini di lucro fra persone che vogliono promuovere insieme un’attività culturale, ricreativa, di solidarietà, sportiva, ecc..
L’Atto costitutivo è l’atto di nascita dell’associazione, e lo Statuto è l’insieme delle norme che regolano la vita del circolo, che valgono per tutti i soci.

Come funziona un circolo arci

La tessera documenta l’iscrizione del socio al circolo e all’associazione nazionale, consente di partecipare alle iniziative e alle attività del circolo e dell’associazione di riferimento.
L’affiliazione è l’atto di iscrizione e di adesione del circolo ad una associazione nazionale, nel cui statuto il circolo stesso si riconosce.

Chi prende le decisioni in un circolo arci

L’assemblea è costituita dai soci del circolo, decide il programma annuale, vota il bilancio, elegge il consiglio direttivo.
Il consiglio direttivo predispone e applica il programma, elegge il presidente, esegue il mandato progettuale dell’assemblea. Il Presidente è anche, di norma, il legale rappresentante dell’associazione.
Il programma è l’insieme delle attività e delle iniziative decise dall’assemblea su proposta del consiglio direttivo; la sua realizzazione, al di là di tutte le definizioni giuridiche e teoriche, è ciò che qualifica veramente la natura del circolo.
Il bilancio è il documento che riporta i movimenti relativi alla gestione delle attività, alle spese generali, al tesseramento e presenta all’assemblea dei soci la situazione del rendiconto economico e finanziario obbligatorio per legge dal 1998.

Chi può frequentare i locali e le attività del circolo?

Sono autorizzati a frequentare i locali e le attività i soci del circolo in regola con il pagamento della quota sociale; è inoltre facoltà del circolo consentire l’accesso ai soci dell’associazione nazionale cui esso aderisce.

Perché non si può “aprire” un circolo?

Un circolo non è un negozio o un bar, ma nasce dall’iniziativa di cittadini che, senza fini di lucro, si associano per sviluppare un comune interesse, quindi non ci sono “padroni” o “soci fondatori” (dotati cioè di diritti particolari).
…ma si può lavorare in un circolo e ricavarne un proprio compenso in modo del tutto legittimo. E’ possibile attraverso le forme consentite dalla legge, che vanno dal lavoro dipendente ai diversi tipi di collaborazione con la stipula di contratti legati alle mansioni richieste dallo svolgimento delle attività.
ATTO COSTITUTIVO
VERBALE DI ASSEMBLEA _ApprovazioneRendiconto_ElezioneOrganismi
La bozza di statuto per i nostri circoli è disponibile presso la sede dove sarà possibile ricevere assistenza e consulenza sulla formazione dello statuto e la disciplina di settore
Per avere informazioni puoi telefonare direttamente al comitato di zona (055/943832) oppure inviare una e-mail a info@arcivaldarno.it

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Soci

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Partner

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