Solidarietà
Attivarci per i bambini di Tutto il Mondo
Perù. Bambini di strada e bambini lavoratori
Venditori ambulanti, spazzini, facchini, domestici, tagliapietre, lustrascarpe
e di recente anche prostitute, sono circa 2 milioni questi lavoratori uniti
da una caratteristica comune: essere bambini o adolescenti, bambini o adolescenti
lavoratori. Bambini o adolescenti spinti a ogni tipo di lavoro soprattutto
dalla miseria, dalla necessità di garantire alla propria famiglia la
sussistenza. A partire dagli anni ’50 vi è stato un drammatico
e massiccio spostamento della popolazione peruviana dalle montagne verso le
città della costa, così che oggi la capitale Lima conta circa
8 milioni di abitanti. Questi processi demografici si sono svolti mentre il
paese era soggetto a dittature militari con brevi periodi di democrazia.
L’instabilità, la repressione e le profonde disuguaglianze sociali – si
pensi che circa il 50% dei peruviani vive sotto la soglia di povertà – hanno
indotto un nuovo processo migratorio, questa volta al di là delle frontiere
nazionali, fra i più imponenti: secondo alcune stime sono poco meno
di due milioni i peruviani migrati in circa 20 anni. Se è vero che l’emigrazione
comporta per il paese il vantaggio delle consistenti rimesse degli emigrati
d’altra parte impoverisce il paese delle migliori energie.
Le Case di promozione integrale sono strutture nelle quali i bambini e gli
adolescenti lavoratori, i NATs (Niños Adolescentes Trabajadores) possono
stare insieme e insieme affrontare e risolvere i loro problemi. L’Arci
in particolare sostiene direttamente la Casa di promozione integrale di Villa
El Salvador a Lima, e la Casa di Ayacucho. Due realtà socio-ecomoniche
profondamente diverse, la prima è la periferia della capitale la seconda è l’interno
profondo del paese, marginale rispetto al “centro”.
Il progetto si propone di contribuire al miglioramento delle condizioni di
lavoro di 80 NATS in età compresa tra i 7 e 15 anni avviando azioni
per la cura e la crescita complessiva di questi ragazzi, lavorando anche a
fornire una adeguata istruzione tecnica ma garantendo al contempo i servizi
educativi e il gioco. Per ambedue le Case il progetto si propone il sostegno
all’organizzazione dei NATS, al loro coordinamento in strutture di delegati
e alla realizzazione di assemblee e incontri.
L’altro aspetto è la realizzazione di 8 laboratori di formazione
e 8 laboratori di produzione e commercializzazione in vari settori (carta,
plastica, cartone, manufatti artigianali, cucina e pasticceria). Un’altra
parte del progetto si propone di elevare il livello di efficienza nella produzione
di beni e servizi attraverso sei laboratori.
Infine si lavora sulla prevenzione sanitaria con la formazione di promotori
che possano monitorare in maniera regolare e preventiva le condizioni di salute
e l’alimen-tazione lavorando in collaborazione con esperti dell’università,
ospedali e mense popolari.
L’esperienza dei Niños Adolescentes Trabajadores risale agli
anni settanta quando i giovani operai del movimento degli operai cristiani
per la difesa dei diritti dei minori che lavorano (Manthoc) - Movimento de
Adolescentes y Niños Hijos de Obreros Cristianos – che a loro
volta erano stati niños de rua - decisero di difendere non solo il loro
lavoro ma anche quello delle nuove generazioni di bambini, organizzandoli in
sindacati autonomi. E’il Manthoc che ha ideato e realizza il progetto
che l’Arci sostiene.
Attualmente il Manthoc coinvolge 5000 bambine e bambini. E’ guidato
da un coordinamento nazionale composto da 12 delegati dei NATS delle varie
strutture territoriali che sono stati eletti democraticamente e da due collaboratori
adulti ugualmente eletti.
- Afghanistan. Riscostruire una comunità allo stremo e frantumata
- Balcani. Fra i profughi, le minoranze, le vittime della guerra
- Brasile. L'arte di educare per i diritti dell'infanzia
- Colombia. Sosteniamo gli "Hogares Comunitarios de Bienstar"
- Filippine. Fra le contraddizioni dello sviluppo
- Mozambico. Centri aperti per i bambini di strada
- Palestina. Centro comunitario polivalente
- Perù. Bambini di strada e bambini lavoratori






