Intercultura

Mediterraneo. Tra frontiere religioni e culture

Anche il Valdarno ha assunto connotati multietnici e multiculturali. Ciò che pareva, secondo i punti di vista, una ricchezza o un problema, non riguarda più soltanto le grandi città, ma interessa da vicino anche i centri piccoli e medi. Ormai da anni, dopo i primi arrivi dal Nord Africa, la nostra vallata ha visto allargarsi il numero degli extracomunitari presenti nel tessuto sociale, nei luoghi di lavoro e nelle scuole.
Anche il Valdarno ha assunto connotati multietnici e multiculturali. Ciò che pareva, secondo i punti di vista, una ricchezza o un problema, non riguarda più soltanto le grandi città, ma interessa da vicino anche i centri piccoli e medi. Ormai da anni, dopo i primi arrivi dal Nord Africa, la nostra vallata ha visto allargarsi il numero degli extracomunitari presenti nel tessuto sociale, nei luoghi di lavoro e nelle scuole.
Convinti che l'ignoranza generi incomprensione e reciproca diffidenza, ARCI Valdarno Nuova Associazione ha voluto allestire un progetto che porti alla scoperta di mondi inesplorati, paesi che hanno in comune la vicinanza col Mar Mediterraneo.
L'iniziativa, alla prima edizione, si snoda lungo una serie di appuntamenti che caratterizzeranno tutto il 2002. Teatro, fotografia, danza, letteratura e cucina per creare un percorso di arricchimento, conoscenza e scambio.
Convinti che non esistano civiltà superiori ad altre, l'idea di una rassegna che metta a confronto i diversi paesi e le diverse civiltà del Mediterraneo nasce dall'esigenza di cercare e trovare un veicolo di comunicazione per far conoscere la ricchezza, la tradizione e la cultura di alcuni paesi del bacino del Mediterraneo.
Il tentativo, pertanto, è quello di dare visibilità e voce a mondi che solo apparentemente sono diversi, ma che in realtà derivano da una stessa matrice culturale antica ma ancora viva, che spesso si intreccia con quella religiosa, su cui si ha magari un'informazione superficiale e sommaria.
Le diverse iniziative puntano ad attivare un confronto vivo, uno scambio sul piano storico, sociale, umano ed individuale, per stimolare, sorprendere e far emergere un'espressione comune anche tra religioni come l'islamica, l'ebraica e la cristiana.
In un periodo dove l'immagine ha il peso preponderante, deve riemergere il bisogno di un linguaggio non solo verbale, ma fatto di suoni, parole-come-parte-del-movimento, parole-come-menzogna, parole-come-parodia, parole-come-contraddizione, parole-shock, parole-grido.
L'iniziativa, promossa da ARCI Valdarno Nuova Associazione, ha incontrato il favore e il patrocinio della Provincia di Arezzo. Per quanto riguarda alcuni appuntamenti specifici, quale il corso di cucina, anche la Sezione Soci Coop di San Giovanni Valdarno e la locale Amministrazione Comunale hanno dato il loro fattivo sostegno.

Un mondo in tavola, oltre il mediterraneo

Tra i banchi di scuola, sui posti di lavoro, nei luoghi di aggregazione: sono sempre più marcate le nuove caratteristiche della realtà in cui viviamo, una società cioè multietnica e multiculturale dove si intrecciano origini, lingue e culture diverse.
Questo corso di cucina multietnica nasce dall’incontro di due esperienze associative (Arci Valdarno e Centro Missionario Bakonghe) e dalla condivisione di un obiettivo: cercare, soprattutto in un periodo come quello attuale, un veicolo di comunicazione per far conoscere la ricchezza, la tradizione e la cultura di “mondi diversi”. Pensiamo che questo si possa fare, perché no, attraverso ingredienti come olio, sale, pepe, ma anche profumi di spezie e sapori esotici.
Vorremmo che questo fosse un viaggio con tutti i sensi per percepire e capire storie di vita quotidiana diverse e culture differenti, come tentativo per avvicinarsi agli altri, per metterci in contatto con realtà poco esplorate e conosciute.
Viviamo, infatti, in un contesto sociale sempre più teso ad espressioni individualistiche e chiuse, quasi di "difesa", nonostante si abusi di termini quali globalizzazione, e questo fa scaturire l'esigenza di "scoprire" e "ricercare" un modo per recuperare relazioni, scambi e confronti sulla base di stimoli creativi e di tensioni emotive.
A questo punto non ci resta che sederci alla nostra modesta “tavola del Mondo”, provare le ricette e sperare soprattutto di poterlo fare in un mondo di pace.
Buon Appetito!

I volontari del Centro Missionario Bakonghe o.n.l.u.s. - ARCI Valdarno
Con la collaborazione di: Rosario de Zela (Perù), Smahan (Marocco), Alla e Marina (Russia), Mirela Doci (Albania), La casa del Domani (India), Olga (Cuba) ed il Comune di Montevarchi

Vai al sito internet www.arci.it
Apri il sito internet del Servizio Civile Arci
Apri il sito internet di Arci Turismo
Apri il sito internet di Emergency
Apri il sito internet di Attivarci
Apri il sito internet di Segnali di Fumo